domande_02

Per quanto tempo va indossato il corsetto?

 
Per la terapia in corsetto in genere si parte con una prescrizione di 23/24 ore per poi scendere
progressivamente prima di 1 ora poi di 2 in 2 ogni 4-6 mesi. Se il caso lo permette si può
iniziare anche con un dosaggio inferiore che però non deve essere al di sotto del 18 ore
altrimenti non è terapeutico.
Ricorda che la discontinuità nell’indossare il corsetto riduce fino ad annullare i risultati!!!
La liberazione parziale dal corsetto può essere autorizzata dal medico anche quando l'apparecchio dovrebbe essere portato rigorosamente; ciò avviene per una o due ore al giorno, soprattutto in estate, onde permettere al soggetto di prendere il sole e di nuotare.
 
 
Si può praticare sport con la scoliosi?
 
Lo sport non ha assolutamente influenza negativa sulla scoliosi. Anzi, rappresenta un fattore complementare indispensabile al trattamento di tale patologia. Il trattamento della scoliosi è fortemente influenzato dalla pratica di attività sportiva, per cui sport e scoliosi devono viaggiare simultaneamente.

 
Quale sport è più indicato?
 
Si può praticare qualsiasi tipo di sport. Naturalmente, sarà lo specialista che in base al tipo di scoliosi consiglierà uno sport più indicato al caso specifico.
 
nuoto
Il nuoto è uno sport completo per gli arti, cuore e polmoni, ma non per la schiena: la colonna è
progettata per affrontare la forza di gravità e a questo la si deve allenare. Mettendosi in acqua
si toglie il peso sulle spalle: utile in fase acuta, inutile per allenare la schiena.
Con la riabilitazione noi oggi cerchiamo di allenare delle qualità fisiche per fronteggiare la forza di gravità e questo si ottiene meno bene in acqua.
 
equitazione
Raramente l'equitazione e' sconsigliabile, in situazioni che solo uno specialista può riscontrare. L'equitazione e' un'attività che sollecita molto i muscoli della schiena e il senso di equilibrio.
Come tutti gli sport crea problemi se fatto molto intensamente, e' molto utile se fatta regolarmente.
 
Quando si toglierà il corsetto?
 
La decisione di togliere il corsetto spetta al medico che la prende, di solito, quando il soggetto ha raggiunto la maturità ossea.
La liberazione deve essere graduale, adattata ad ogni singolo caso e alle condizioni del momento, tenendo presenti le regole generali della seguente tabella.
 
domande_01 

Scuola e zaino
 
Quando ricomincia la scuola i genitori si preoccupano per posture scorrette o atteggiamenti
sbagliati della colonna assunti dai loro figli.
In molti casi l’imputato principale è lo zainetto, seguito dal banco sbagliato o dalla postura
poco corretta.
 
I bambini  dovrebbero poter muoversi il più possibile: attraverso il gioco e lo sport, sfruttando tutte le occasioni, dall’intervallo all’ora di educazione fisica a scuola, che andrebbe salvaguardata e aumentata se possibile, all’attività sportiva del pomeriggio.
 
L’intervallo è un diritto, ma anche un dovere: muoversi e sgranchire le gambe fa bene pure
alla schiena, mentre restare seduti al banco in quei minuti fa male!
 
Il peso dello zainetto, né troppo grande né troppo pieno, non deve superare il 10-15% di
quello corporeo.
 
Lo zaino ideale: uno schienale imbottito ma rigido, spallacci morbidi, una maniglia e se
possibile cinture addominali.
 
Inoltre bisogna distribuire al meglio il peso all’interno dello zaino e portarlo ben caricato su entrambe le spalle: se si viaggia in bus, ricordiamoci di appoggiarlo a terra.
 


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